Ho scoperto quest’opera d’arte (chiamarla “solo” una graphic novel sarebbe riduttivo) grazie ad un amico che conosce molto bene la mia passione per questo infinito mondo a vignette.
Aveva notato, da una mia storia Instagram, che stavo leggendo Contratto con Dio di Will Eisner, e mi ha chiesto:
«Conosci Nonostante tutto di Jordi Lafebre?».
Gli ho risposto in totale sincerità con un secco no ma ho anche aggiunto che lo avrei letto sicuramente, il giorno dopo infatti il volume era già nella mia libreria.
Sia la copertina che il titolo mi avevano incuriosito parecchio anche solo a vederli da lontano..
Nasco come un grande appassionato di manga, e mi sono avvicinato alle graphic novel da poco tempo, difficilmente avrei però potuto scegliere un punto di partenza migliore, in fondo “il buongiorno si vede dal mattino, no?”
Nella mia libreria ne ho collezionato già circa una decina, e di una in particolare ho già parlato nei giorni scorsi qui sul sito.
Nonostante tutto racconta di una storia d’amore, come suggerisce la copertina, ma soprattutto racconta cosa resta dell’amore quando attraversa il tempo.
Ed è proprio il tempo il cuore e la vera forza di questa opera, una riflessione su ciò che rimane quando gli anni passano, sulle scelte fatte e su quelle rimandate all’infinito.
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Una storia raccontata però al contrario
Il primo aspetto originale di questa storia è la modalità con cui conosciamo i personaggi, partendo cioè dalla fine.
Ogni capitolo fa un passo indietro invece che avanti, questa sembra una scelta semplice, ma cambia completamente il modo in cui si legge tutto il resto.
Non ci troviamo a chiederci “cosa succederà” ma “come sono arrivati fin qui”, ed è una domanda molto più interessante, perché ogni pagina rimette in discussione quella prima.
Al centro ci sono Ana e Zeno. Lei è sindaca della città, lui è un disegnatore, hanno vite diverse, scelte diverse, distanze che si sono create nel tempo. Eppure continuano a gravitare l’uno intorno all’altra.
Non c’è nessun grande colpo di scena a tenerli insieme sulla pagina, troveremo però una passeggiata, uno sguardo, una conversazione lasciata a metà, un silenzio che dice più di una frase. Ed è proprio questo a rendere tutto credibile e potente.
Emozioni anche senza parole
Jordi quindi non offre la scena perfetta come cercano di fare molti autori ma lascia parlare i dettagli: una mano che sfiora l’altra, una finestra accesa nella notte, una tazza di caffè preparata con amore. Ogni tavola scorre senza fretta di passare alla successiva, e tutto ti costringe a rallentare, che tu lo voglia o no.
Anche l’ambientazione fa la sua parte, troviamo una città che sembra sospesa lontana dal tempo con lampioni, tramonti caldi, piazze quasi vuote.
Ci sono tavole che mi sono fermato a guardare per minuti interi, prima ancora di leggere i dialoghi, la città non è uno sfondo ma un altro personaggio della storia.
Non è “solo” la storia d’amore
Questo è forse l’aspetto che mi ha colpito di più perché per me Nonostante tutto non è tanto una storia d’amore quanto una storia sul tempo. Su come cambiamo, sulle occasioni perse o che crediamo tali, e sulla possibilità — non scontata — che due persone riescano comunque a ritrovarsi.
Nonostante tutto.
Tutto quello che vi sto raccontando, insomma, sono i motivi per cui vi consiglio di prendere in mano questa opera, soprattutto a chi vuole avvicinarsi al mondo delle graphic novel.
Vi dimostrerà quanto questo linguaggio sappia raccontare le emozioni con una delicatezza che altrove è più rara. Accompagna il lettore pagina dopo pagina, finché non ti accorgi che quella storia, in fondo, parla anche un po’ di te.
Ci sono fumetti che si divorano tutti d’un fiato. Nonostante tutto no, va letto senza fretta, un capitolo alla volta, fermandosi quando serve. Perché ci ricorda che il tempo cambia tutto, ma non cancella necessariamente ciò che abbiamo provato. Forse è proprio questo il motivo del titolo, nonostante il tempo, le distanze e le scelte fatte, e nonostante tutto, certe persone continuano a cercarsi.
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L’autore, come avete letto, è Jordi Lafebre.
Jordi è un fumettista e illustratore spagnolo nato a Barcellona, annata 1979. È noto in Italia grazie alle opere tradotte e pubblicate da Bao Publishing che io ho già letto e amato:
Proprio di recente Jordi è stato anche in Italia per un incontro con il pubblico ed un firma copie alla nuovissima Mondadori aperta in Corso Buenos Aires.
E voi, lo conoscete? L’avete già letto?
Se volete continuare il viaggio tra le vignette, qui sotto trovate altri articoli dedicati a opere che mi hanno lasciato qualcosa.
A presto,
Super Nerd Verse








