"Non mi dimenticare" - Jordi Lafebre, nessuno si può dimenticare di una opera così bella
I fumetti di Super Nerd Verse
Oggi per la rubrica dei fumetti vi parlo di “Non mi dimenticare” di Jordi Lafebre.
Si tratta di una graphic novel. Ma cosa si intende per GRAPHIC NOVEL? Molti diranno ma si dai, è un modo più sofisticato, quasi chic di dire fumetto. Ma ! avete ragione ? Può essere, anche se credo semplificherebbe forse un po’ il tutto.
La graphic novel è una forma di narrazione a fumetti che si distingue per avere una struttura complessa e autoconclusiva, del tutto simile a quella di un romanzo letterario. Ha una sua vita propria, regala a tutti gli effetti le stesse sensazioni del leggere un romanzo, e ci aiuta a vivere anche di più a volte, quello che un autore ci sta narrando. Tornando a “Non mi dimenticare”, l’ opera di cui vi parlo è stata pubblicata nel Luglio 2024, in Italia arrivata grazie a BAO Publishing.
L’autrice Alix è fumettista e illustratrice belga affermatasi per le sue graphic novel intime e autobiografiche. Ha raggiunto il grande pubblico affrontando tematiche molto personali e spesso tabù, trasformando il vissuto privato in narrazioni universali e di forte impatto sociale.
La trama di questa graphic novel gira intorno a Clémence, con cui è subito facile entrare in simpatia e sintonia, immaginarla come una ragazza comune. Ma si tratta di una giovane donna che decide di compiere un gesto tanto folle quanto tenero: “rapire” la propria nonna dalla casa di riposo.
L’anziana, affetta da Alzheimer, sta lentamente perdendo i suoi ricordi, soffocati non solo dalla malattia ma anche da una routine fatta di sedativi e giornate tutte uguali. Così Clémence la carica in macchina e parte con lei per un viaggio improbabile, divertente e profondamente commovente.
La loro meta è la casa dell’infanzia della nonna, un luogo che forse custodisce ancora frammenti di un passato che il tempo sta cercando di portarle via. Tra strade percorse senza fretta, momenti buffi, piccoli imprevisti e tenere incomprensioni, le due donne riscoprono il loro legame e imparano a conoscersi ancora una volta.
È una corsa contro il tempo, ma anche una dolce celebrazione della memoria, dell’amore familiare e di tutte quelle persone che, anche quando dimenticano chi siamo, continuano a ricordarci come si ama.
Il romanzo rappresenta la difficoltà che molti-tanti-troppi di noi, si trovano a dover fronteggiare verso chi dimentica improvvisamente ogni cosa, ogni attimo, ogni brano, ogni preghiera, ogni abbraccio, ogni lacrima vissuta , di chi dimentica insomma proprio se stessi e NOI.
Che sia una nonna, una madre, un amico, un parente, l’Alzhaimer fa paura e non regala sconti per niente e nessuno. Arriva come un inchiostro che sporca tutto di nero, e con il nero sbiadiscono forme, sensazioni, colori, persone, insomma tutto. Ma proprio tutto. Perfino la nostra stessa voce.
Il fatto che ad esserne colpita sia la nonnina di Clemence inoltre sembra coinvolgerci di più, toccarci dentro, smuoverci un senso di caducità forte. E irreparabile.
Noi che sappiamo quanto i nonni siano patrimonio dell’umanità. Noi che abbiamo storia grazie ai nonni. Noi che siamo qui grazie ai nonni.
Non vorrei dilungarmi oltre, quello che posso fare è consigliarvi di tuffarvi in questa opera, delicata, buffa, emotivamente forte e a maggior ragione se è la prima volta che leggete una graphic novel, non potete che innamorarvene ancora di più.
Le citazioni che ho amato di questa opera:
“Non importa quanto la mente possa smarrirsi, i legami d’amore e la cura profonda rimangono impressi.”
“Volevo farla stare meglio, a farle ricordare cose che la ancorino alla realtà.”
Correte a immergervi in questa storia, non la dimenticherete facilmente.
Infine un accenno anche ad un’altra sua opera:
Grazie di avermi letto,
Super Nerd Verse







