I Origins: il film che ti farà mettere in discussione ciò in cui credi
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Se non avete visionato questa opera, andate a recuperarla.
I Origins è un film del 2014 scritto e diretto da Mike Cahill, un’opera che riesce a fondere fantascienza, dramma e romanticismo in un racconto profondamente filosofico. Con una durata di 106 minuti e distribuito da Fox Searchlight Pictures, il film vede protagonisti Michael Pitt nel ruolo di Ian Gray, Brit Marling nei panni di Karen, Astrid Bergès-Frisbey nel ruolo di Sofi e Steven Yeun come Kenny.
Definire I Origins semplicemente un film di fantascienza sarebbe riduttivo. Dietro la sua trama si nasconde una riflessione sull’amore, sull’identità, sul destino e sulle connessioni invisibili che sembrano unire le persone. È un’opera che invita a interrogarsi sul rapporto tra scienza e spiritualità, lasciando spazio a domande più che a risposte.
Per chi ama le curiosità cinematografiche, vale la pena sapere che nel cast è presente Brit Marling, conosciuta anche per aver creato e interpretato la serie cult The OA.
Inoltre, il titolo I Origins nasconde un interessante gioco di parole: la lettera “I”, in inglese, si pronuncia come Eye, cioè “occhio”, collegandosi perfettamente al tema centrale dell’opera e al concetto di “Origins”, ovvero le origini.
Nel corso del film viene raccontata anche una suggestiva metafora dedicata ai fasianidi. Questi uccelli vengono descritti come creature capaci di racchiudere tutte le emozioni nello stesso istante: amore, rabbia, paura, gioia e tristezza convivono nel loro canto. Quando incontrano l’amore della loro vita, sono contemporaneamente felici e malinconici, perché comprendono di trovarsi davanti a un nuovo inizio ma, allo stesso tempo, sono consapevoli che ogni cosa avrà inevitabilmente una fine. È una delle riflessioni più poetiche dell’intero film.
Uno degli elementi più affascinanti della storia è l’importanza attribuita all’iride umana. Così come ogni impronta digitale è unica, anche ogni iride possiede caratteristiche irripetibili, diventando nel film il simbolo dell’identità di ogni individuo e, forse, di qualcosa che va oltre la semplice biologia.
L’idea che attraversa tutta la narrazione quindi è racchiusa in una frase semplice ma potentissima: ogni persona che vive su questo pianeta possiede due occhi unici e, dentro quegli occhi, si nasconde un universo. È proprio questa convinzione a guidare il protagonista in un viaggio che mette continuamente in discussione il confine tra razionalità e fede, tra ciò che può essere dimostrato e ciò che può soltanto essere percepito.
Se desideri recuperarlo, I Origins è disponibile per il noleggio digitale su piattaforme come YouTube, Google Play Film, Rakuten TV, TIM Vision e Amazon Prime Video.
I Origins è uno di quei film che continuano a vivere anche dopo i titoli di coda. Non offre certezze assolute, ma lascia allo spettatore qualcosa di molto più prezioso: il desiderio di continuare a riflettere.
Grazie di avermi letto,
Super Nerd Verse






